21/06/11

Black and White 2

Le foto in bianco e nero hanno sempre un qualcosa di affascinante.
Mi piacciono molto, e di solito mi piaccio di più anch'io...
La scorsa estate avevo già pubblicato un post con questo titolo, eravamo sul Lago Maggiore, queste invece sono state scattate la stessa sera di quest'altro post al Parc de Monceau.
E' un parco molto carino vicino a casa di Paolo, c'è sempre tanta gente che corre, legge o semplicemente si rilassa sul prato.
Il parco mi piace, qui a Parigi ci si va spesso e non è insolito incontrare verso sera, gente con tavolini e sedie che sta andando a fare un pic-nic!
Mi piace tantissimo questo modo di vivere la città e mi ricorda NY dove Central Park è davvero il cuore e l'anima della grande mela!

Una critica però la devo muovere, è una cosa che mi sconcerta ogni volta che arrivo in città: la sporcizia!
Parigi è una città bellissima,ma davvero sporca! Sporca a livelli che raramente ho visto anche in paesi molto meno civilizzati ( in teoria...).
Milano in confronto è un gioiellino d'igiene...
E' un vero peccato che anche in un parco così bello, la gente dopo aver mangiato lasci tutto in giro, sacchetti, piatti e bicchieri di plastica ricoprono l'erba senza che importi a nessuno!
Questa secondo me è davvero inciviltà!







































18/06/11

Striped skirt

Credo che non imparerò mai a capire il tempo di Parigi.
Cambia all'improvviso e io resto puntualmente fregata...Mi vesto sempre o troppo leggera o troppo pesante!
Più che altro, per paura di predere freddo, visti i nuvoloni che si aggirano spesso nel cielo parigino, mi copro di tutto punto per poi schiattare di caldo quando il sole fa capolino.
Questo era l'outfit per un pomeriggio in giro per negozi, ma l'aria era bella frescolina e così mi sono cambiata, sostituendo la gonna con dei jeans e mettendo una giacchina di pelle un po' più pesante. Non vi sto a dire il caldo che ho patito...

















( top: Intimissimi; skirt and necklace: H&M; jacket: Mango; sandals: Sonia Rykiel )

15/06/11

Repetto , perchè mi odi?

Lo scorso mese è accaduto un miracolo, Paolo ha deciso di regalarmi un paio di scarpe!
Si si, proprio un paio di scarpe!
Lui che mi insulta sempre perchè ne compro troppe, lui che crede che il momento giusto per comprarne un nuovo paio sia quando le vecchie ormai hanno i buchi, lui che non riesce a capire che ci sono più di due modelli tra cui scegliere!
Non potete capire quanto questa notizia mi abbia sconvolta... E credo di non essere stata lo sola, sospetto che la pioggia incessante che ci sfracassa le balls da 15 giorni a questa parte sia da imputare a questa decisione.

Dopo un momento di sconcerto è subentrata la gioia, seguita dal dubbio della scelta delle scarpe suddette.
Ovviamente ho dovuto lasciare a Paolo un piccolo potere decisionale e alla fine abbiamo optato per delle ballerine, così anche la sua richiesta di utilità ( i tacchi non gli sembrano delle scarpe necessarie...) è stata accontentata.

Io amo da sempre le ballerine di Repetto, da ben prima che scoppiasse la mania per questo marchio. Le amo follemente perchè, a mio parere, hanno la forma perfetta per delle ballerine!
In particolare mi piace il fatto che siano molto scollate e che lascino intravvedere le dita.

Ora la decisione era stata presa, mancava solo l'acquisto.
Ci saremo recati in quel maledettissimo negozio parigino almeno 4 volte e sempre con esiti disastrosi!
Ogni volta c'è da fare la coda!
La coda, con tanto di transennina rossa dietro cui aspettare...
Io mi oppongo! Io la coda per entrare in uno stupido negozio non la faccio!
Ma vi pare?! Che poi dentro non è che ci fosse tutto questo pienone da giustificare l'attesa, più che altro è una trovata di marketing, perchè l'omone all'ingresso faceva entrare alla cazzo e non c'era una reale connesione tra chi usciva e il successivo ingresso.
Quindi la coda fasulla non me la faccio è deciso!
Paolo ha apprezzato la mia coerenza che non è stata scalfita nemmeno dalla prospettiva di un paio di scarpe in regalo!

La questione coda si è verificata per ben tre volte e per ben tre volte ho desistito, andandomene indignata.
Lunedì la svolta, riusciamo finalmente ad entrare aspettando solo pochi minuti.
Mi fiondo su due ballerine di camoscio una borgogna e una color talpa, che io amabilmente ho ribattezzato color ratto!

La scelta è caduta sul color ratto, più versatile e abbinabile praticamnte con tutto. Stavo infatti cercando una ballerina da poter mettere tutti i giorni e il borgogna seppur stupendo legava troppo...
E poi il color ratto mi ha subito folgorata, è un colore che amo!

Il tutto sembrava ben avviato ad una felice conclusione, ma ovviamente non poteva essere così semplice: non c'era il mio numero!!!! NOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Maledizione Repetto, me le fai comprare o no ste maledettissime scarpe?!

08/06/11

A little white dress

Sono in procinto di ripartire e non ho ancora pubblicato tutte le foto dell'ultima volta... Paolo si è davvero messo di impegno e ho foto per i prossimi 10 mesi credo!

Ad ogni modo, altro post, altro outfit e ...Altro ristorante!
Questa volta si tratta di un giapponese.
Ma un classico ristorante francese mai? No, tra una cosa e l'altra finora siamo sempre andati sull'etnico.
Anche questo ristorante l'ho scovato sul Pranzo di Babette e, anche questa volta, sono rimasta molto soddisfatta!
Si chiama Chez Miki ( 5 rue de Louvois 75002 ParisTel. 0142960488), è un locale molto piccolo, ma davvero carino, frequentato per lo più da giapponesi. La proprietaria è una signora simpaticissima e gentile, il cibo è ottimo! Consiglio caldamente la tartare di salmone.
E nell'ultima foto potete ammirare il dolce: cheesecake al thè matcha, yumm!

Le foto sono state scattate mentre andavamo al ristorante, al Parc de Monceau.
Il vestitino bianco è ancora una volta di mia madre, un residuato degli anni '60...
Mi piace molto la linea morbida di questo modello e le taschine nella parte alta, avevo visto un abitino simile anche da Zara, sempre bianco, ma vestiva malissimo e poi vogliamo mettere con un originale dritto dritto dai 60's, per di più gratis?
Ho subito pensato che sarebbe stato perfetto con i nuovi sandali, che volevo fossero l'unica nota di colore del look, così ho optato per una borsina bianca comprata su Etsy.
La collana invece non mi convince molto con questo vestito, ma avevo solo quella percui la scelta non si è nemmeno posta...



































( Vintage dress; shoes: Zara; parka: Mango; necklace: H&M; vintage bag bought on Etsy )

06/06/11

Flared trousers

Perchè la moda è come il maiale, non si butta via niente!

E figuriamoci se io butto qualcosa...
I jeans infatti sono vecchissimi! Sono stati i miei preferiti per un sacco di tempo, poi la moda ha fatto il suo corso e me li ha fatti accantonare con grande dispiacere.
Ed ora, con il ritorno dei flared trousers, posso finalmente tornare ad indossarli!
Che poi proprio a zampa non sono, si allargano leggermente dal ginocchio in giù, ma non in modo eccessivo.
Mi piace molto l'abbinamento di questo tipo di pantalone con dei tacchi altissimi che li facciano stare belli dritti!
Che ne dite? Vi piace?

Le foto sono state fatte sempre a Parigi con il nuovo obiettivo di Paolo, l'effetto un po' "annebbiato" ( passatemi il termine...) è dovuto a quello ed è voluto.

Tra l'altro mi pare di aver capito che la solita blogger biondazza ha ricevuto in regalo una Nikon D7000...
Proprio la nuova macchina di Paolo, povero... Quando l'ho informato del fattaccio si è sentito male e mi ha detto di mettermi seriamente a fare la FB che è ora di cominciare a raccattare qualcosa!
Ahahahaha per cominciare nel migliore dei modi questa "professione" , l'altro giorno ho fatto un po' di foto con un'amica, rigorosamente in posizione cacca!
Sia mai che sia proprio quello il trucco per sfondare nel magico mondo delle FB!

PS:nelle foto non indosso gli orecchini, me ne ero dimenticata,ma li ho messi il giorno dopo per un pranzo con Paolo e colleghi, una sorta di pic-nic in ufficio dove ognuno ha portato qualcosa. Io ho fatto il guacamole e ho comprato le baguette!




























( shirt: Theory; jeans: Pinko; sandals: Marni; jacket: Zara; belt: H&M; earrings: bought in Tunisi )

02/06/11

First night in Paris: to the lebanese restaurant!

Sono tornata ormai da qualche giorno da Parigi con tanta nostalgia, tante foto e qualche novità non tutte positive purtroppo...
Il mio computer è schiattato. Così, da un momento all'altro!
Sta per essere spedito al centro di assistenza che si spera non lo trattenga troppo a lungo e che riesca a sistemarmelo senza perdere tutto il contenuto!
A parte questo piccolo dramma, il mio soggiorno parigino è stato splendido!

Paolo è stato colpito da uno strano fervore fotografico dovuto alla sua nuova reflex e ad un mega obbiettivo di cui va molto fiero!
Io ovviamente ci ho guadagnato... E, non solo sono tornata in Italia con un bel pacchetto di fotine, ma anche con la sua vecchia macchina fotografica!
Ebbene sì, signore e signori, da ora anche io sono reflex munita e posso definirmi finalmente una vera fashion blogger eheheh!
L'evento richiederà un post appositamente dedicato...

Ma torniamo al tema principale di questo post: la nostra cena al ristorante libanese!
Proprio vicino a casa di Paolo c'è un bel ristorante libanese, si chiama Rimal.
Paolo era già stato con degli amici e gli era piaciuto molto, inoltre ne avevo letto bene su internet, su uno dei miei blog di cucina preferiti Il Pranzo di Babette.
Davvero un ottimo ristorante: bell'ambiente, ottimo cibo ( quanto amo l'hummus e i falafel...) , buon vino e, cosa non trascurabile, prezzi abbordabilissimi!
Insomma, lo consiglio caldamente!

L'abitino che indosso l'ho comprato qualche anno fa in un negozio di Varese che vendeva cose orientali, foulard soprattutto e qualche vestito.
Mi piace molto la fantasia, ma non lo metto molto spesso per via della scollatura profonda che mi mette un po' a disagio...
Sandali e borsa invece li avevate già visti qui e qui
Le foto sono un po' scure, ma era già tardi ed eravamo di corsa...
Da notare il sorriso ebete della terzultima foto!




















( dress: no brand; shoes: Alberta Ferretti; bag: Rodo vintage )