04/03/14

Oggi mi sento polemica

Giro per il web e mi trovo continuamente di fronte a gente che ti dice che cosa vada bene indossare e cosa no, cosa si abbina ad un tal capo e cosa è assolutamente vietato, quali colori evitare con il proprio tono di pelle, quali forme scegliere a seconda del proprio corpo e chi più ne ha più ne metta...Basta!
Ma dove stanno scritte queste cose? Ci sono forse dei comandamenti che mi sono sfuggiti? A Mosè sarà forse scivolata di mano una tavola, ritrovata poi secoli dopo da qualche "guru" della moda?!
Mistero!

E com'è che chi si erge a sommo protettore di queste ferree regole, a pastore del povero gregge malvestito, a spiraglio di luce nell'oscurità del proprio guardaroba, è spesso il primo a non essere proprio un campione di eleganza?
Quello che più mi urta è la saccenza e l'imposizione di un dictat che facilmente si sgretola sotto i colpi del buon gusto!
Perchè ragazzi, c'è poco da fare se hai classe e buon gusto ti puoi metter quel cavolo che ti pare e risulterai comunque favolosa!
Cosa ti sta bene e cosa invece devi evitare sono concetti che si palesano da soli quando ti guardi allo specchio!

Quelli del "nero e marrone mai", del "beige e grigio sono da vecchia", del " rosa e arancio, la morte nera", quelli che se hai il fanco largo ti becchi solo la gonna a ruota, ma se il fianco non ce l'hai non la devi nemmeno guardare sulla gruccia!
Quelli che ragionano solo per regole fisse, che sentono il bisogno di far rientrare tutto in uno schema e di guardarti male se lo rifiuti, ecco tutti questi non hanno capito un cazzo e mai lo capiranno! O forse semplicemente non sono in grado di capirlo...

Di capire che nella moda non ci sono regole, quello che oggi è un no sarà un "devo averlo" domani, nella moda (non intesa come fashion system, ma in senso più ampio) l'unica cosa che conta davvero è il buon gusto , quell'istinto naturale che ti farà sempre essere "a posto" , quel qualcosa in più che ti distingue dalla massa senza per forza essere eccentrica, quel tocco che ti renderà speciale anche con i capi più banali e mai fuori luogo con quelli più estrosi!

Un ultimo pensiero va infine ai sostenitori della "donna vera" nella moda, coloro che vogliono un immagine di donna con cui potersi identificare, sfilate che mostrino la tenuta per andare a far la spesa o per portare i figli a scuola, e zero photoshop sulle riviste. Ma che meraviglia sarebbe sfogliare Vogue e trovarsi in primo piano quei bei buchetti di cellulite che tutte haimè conosciamo?
Voi siete folli!
Io dico NO!

La moda è sogno e io voglio poter sognare! Voglio poter vedere la bellezza, consapevole della sua intangibilità, non i miei difetti, per quello c'è lo specchio e mi basta!
Perchè guardando una modella il mio pensiero è " cavolo che bella" e non "va 'sta stronza che le photoshoppano la cellulite, le donne reali non sono così"! Se quest'ultimo è il vostro pensiero, mi spiace , ma il problema non è la chiappa della modella lisciato a dovere dal grafico, o il suo peso,  ma solo e soltanto vostro che avete perso la capacità di guardare oltre, di staccare per un alltimo dalla realtà quotidiana e di sognare!

La moda è una forma d'arte e l'arte è bellezza!
C'è già così poco di bello a questo mondo perchè dobbiamo privarci anche di questo?!




11 commenti:

Longuette ha detto...

beh, hai dato sfogo alla tua voce, e così é giusto e mi piace!
fai come senti e vai per la tua strada.
Sai io cosa non sopporto?
donne che si vestono male, si curano poco e poi si millantano icone di stile, personal shoppers, stiliste e quant'altro.
vabbé.
il mondo é bello perché é vario.
guardalo con i tuoi occhi, non con quelli degli altri.

Maria ha detto...

Scusa ma il fatto che si possa sognare soltanto con modelle ultra magre e ultra photoshoppate mi sembra un concetto limitante almeno quanto 'coi fianchi larghi solo e soltanto la gonna a ruota!'...
Io sono per una rappresentazione più varia della donna, anche perché gli ideali di bellezza odierni sono così limitanti che fanno ridere i polli... In pratica se non sei uno spaghetto con le gambe non sei degna di apparire sulle riviste!

L'armadio del delitto ha detto...

Ah ah a Mosè non ci avevo pensato!
Anche a me non piace dare o ricevere consigli su cosa portare e cosa no, cosa si abbina con cosa, ma ogni volta che lavoro con dei giornalisti o con la TV, è la sola cosa che li interessa perché sembra l'argomento che più piace al pubblico (che noia!)
Quindi secondo me chi fa il professore di stile lo fa per avere più click.
Per le modelle, io sono nostalgica di quelle degli anni 90 (e anche di quelle dei decenni precedenti): quelle di oggi sono così magre che mi fanno pensare a delle bambine o a delle malate. Nel primo caso è un po' malsano vestire delle bambine come delle adulte, nel secondo caso le trovo brutte (la bellezza secondo me è un segno di buona salute, si è più brutti da malati). Comunque no alle modelle con la cellulite su Vogue, ah ah!

irene ha detto...

@longuette: ah quanto hai ragione!Ma purtroppo spesso chi si mette su un piedistallo è proprio chi non ha nulla da dire... baci

@Maria: e chi ha detto mai che sogno solo con quello? Tra l'altro non ho neanche detto che quello che mi fa sognare sono le modelle ultra magre e photoshoppate, io ho parlato di cose belle!
il mio concetto non è limitante, non parlo di un modello di bellezza in particolare, dico solo che non voglio vedere il quotidiano, ma qualcosa di diverso e di esteticamente piacevole, qualcosa che purtroppo non vediamo nella vita di tutti i giorni.E che quindi non ci tengo particolarmente a vedere la cellulite ( che mica dipende dalla taglia tra l'altro...) e che ben venga photoshop che evita di farcela vedere almeno in foto!

@L'armadio: ciao Cécile!Concordo sulle modelle, forse non mi sono espressa bene, ma intendevo dire che su una rivista , una sfilata, voglio poter guardare qualcosa di bello, non la quotidianità dei miei difetti!
Un abbraccio e un bacino a tutti i tuoi mici!

Maria ha detto...

Mi chiedo come fai al mare allora, se ti fa tanto schifo la cellulite delle altre...
Per me eliminare l'andamento naturale della pelle delle donne (pieghe, rughe, cellulite) è ridicolo, a me una modella con la pelle levigata senza manco un neo o un poro o una ruga mi fa impressione, ma immagino sia questione di gusti...

Lorenzo Bises ha detto...

Ire, tu sei l'esempio di come tante cose sparse nell'armadio possono sembrare banali e tu le metti con una disinvoltura e un gusto tutto tuo, che appartiene solo a te.

E questo lo dico perché ogni volta che ci vediamo passo la prima mezz'ora a farti i complimenti per ciò che indossi.
E soprattutto per come lo indossi.

Un abbraccio

L.

Flavio ha detto...

Ciao Irene

Il discorso dei sogni e di ciò che ognuno vorrebbe vedere è complicato, entrano in gioco troppi fattori e lo spazio per discuterne (almeno sfruttando una tastiera) rischierebbe di essere davvero poco.

Sulla questione dei presunti "guru della moda" di cui la rete e le riviste (ed anche la televisione, a dire la verità) sono piene concordo in pieno con te... al punto che leggendo il tuo post mi sento automaticamente contagiato dalla tua "vena polemica". E' già fastidioso dovere vivere una vita per certi aspetti conformata a ciò che ci circonda, per evitare di essere etichettati come quelli strani e controcorrente a tutti i costi. Figuriamoci doversi sciroppare i consigli di gusto e stile propinati da persone che, con i fatti, dimostrano esattamente il contrario proponendosi ed esibendosi conciati come non si riuscirebbe neppure vestendosi al buio e pescando a caso dall'armadio. Ho visto persone vestite come a carnevale spacciarsi per "personal shopper". Ma dico... personal shopper "de che???" Ma cosa mai potranno consigliare?

Vabbè... mi hai contagiato... devo riprendermi. "Vena polemica OFF"

Un caro saluto e buona giornata, a presto :)
Flavio

irene ha detto...

@Maria: oddio Maria, ma ce la fai ad astrarre un minimo il concetto? Non starò qui a ripetermi ne a tentare di spiegare un discorso che evidentemente non vuol essere capito.
Amen, ognuno giustamente ha il suo punto di vista. Il mondo è bello anche per questo!

@Lorenzo: super lovvo tesoro! grazie! So che tu mi capisci <3 <3

@Flavio: Ciao Flavio,
hai ragione, la seconda parte in effetti apre un discorso molto ampio e sicuramente troppo complesso per essere discusso in questo modo e può essere facilmente frainteso. Ho banalizzato un po' e conoscevo il rischio nel quale sarei incorsa... Ma mi è venuto così, d'istinto e ho scritto senza pensarci troppo! Come dice il titolo, la polemica era dietro l'angolo hihihi...
Per quanto riguarda invece la prima parte, è stata dettata proprio dall'insofferenza verso l'omologazione, verso la volontà di chi ci vuole sempre rinchiudere in regole predefinite. Nella vita, nella società le regole ci sono e , anzi, sono assolutamente indispensabili! Almeno nella frivolezza del abbigliamento nella nostra vita privata sarebbe bello potersi sentire liberi di fare ciò che ci fa stare bene e a nostro agio senza voci fuori campo , di dubbio gusto tra l'altro, che ci bacchettino continuamente pure su quello! Baci

Maria ha detto...

Boh, allora forse sono io che ho capito male, anche rileggendo il post... Comunque volevo dire che non è che sto dicendo che il tuo punto di vista non ha ragione di esistere, voglio solo dire che se di tanto in tanto capita di vedere qualche modella un po' meno 'bella' e più reale accanto a quelle photoshoppate, per me non c'è nulla di male, viva la varietà! Poi se questo è quello che intendevi anche tu allora mi scuso per non averlo capito prima! :D

irene ha detto...

@Maria: Purtroppo quando si scrive non è sempre facile farsi capire, come dicevo a Flavio probabilmente ho buttato lì il discorso senza approfondirlo come meritava. Il mio era uno sfogo verso coloro che dall'alto di un pulpito che si sono autocreati pretendono di imporre le loro regole. Il collegamento con la seconda parte del discorso è che secondo me chi si comporta in questo modo è spesso prorpio chi si fa paladino della difesa delle diversità e dell'anticonformismo non capendo che lo sta facendo in modo arbitrario. Si sente molto parlare di come i canoni imposti dalla moda siano restrittivi e fin qui io concordo in pieno, non mi piace però quando il discorso diventa unidirezionale e si passa ad una demonizzazione al contrario!
Nel post comunque io non mi riferivo ai canoni del fashion system, ne parlavo di taglie, peso e company, ma volevo semplicemente dire che mi piace vedere il bello e non il comune. Perchè quello lo vedo tutti i giorni, è come ( esagero) se andassi ad una mostra di design e ci trovassi gli arredi dell'ikea! Poi va bè se ne potrebbe parlare per ore perchè le sfumature sono un sacco, ma tramite pc è un po' complicato... :)

sara8726 ha detto...

Alcune donne cosidette guru danno eccome ottimi consigli, mi vengono in mente Trinny e Susannah, o la corrispettiva italiana di moda per principianti, e non mi sembrano persone che non ci capiscono un cazzo, anzi! Poi sta alla persona decidere quali dritte seguire e quali dritte ignorare.