15/03/10

Cambogia seconda parte

Venerdì levataccia alle 5... Per vedere l'alba ad Ankor Wat!
Ne è assolutamente valsa la pena, è stao emozionente veder sorgere il sole in mezzo a questo enorme tempio.
Il tempio di Ankor Wat è il più grande e anche il meglio conservato. Un tempo era la residenza reale, ora di tutto l'enorme complesso sacro rimane solo un tempio buddista nella parte più interna, è visitabile anche questa zona, ma bisogna coprirsi.



Notate quanto sono sconvolti i miei capelli... Questo taglio così corto è ingestibile!
Da queste parti è sempre umido e i capelli mi si increspano subito... sigh!










Altro tempio nella giungla di cui non ricordo il nome...


Nel pomeriggio abbiamo fanno una "crociera" su un fiume che attraversa una flotting village, un villaggio fatto da palafitte.
In realtà tutte le case tradizionali cambigiane sono delle palafitte per far fronte alle inondazioni nel periodo delle piogge, ma queste erano particolarmente alte.
Il villaggio era molto povero, impressionante vedere le condizioni in cui vivono queste persone, ti fa subito riflettere su quanto siamo fortunati e su quanto troppo spesso ci lamentiamo per delle sciocchezze!
La gente sia qui che a Siem Reap ( che è una vera e proprie città) è molto dignitosa e non ho visto nessuno chiedere l'elemosina, ad Ankor la maggior parte delle persone cerca di venderti qualcosa, anche i bambini che solitamente vendono dei braccialetti.
Al contrario Phom Penh è una città terrificante, un traffico spaventoso e immondizia sparsa quasi ovunque, molta gente chiede l'elemosina ed è davvero penoso girare per alcune zone della città.
Ci sono comunque anche dei quartieri molto belli, localli alla moda e ristoranti ottimi!

Flotting village:
Phom Penh:
il Palazzo reale e la Silver Pagoda
Sempre a Phom Penh siamo anche andati a visitare il Toul Sleng Museum, il museo del genocidio, a testimoniare i crimini comessi dai Khmer Rossi.
Un ex scuola che i Khmer Rossi trasformarono in una prigione e centro di tortura chiamato S-21.
17000 persone furono atrocemente uccise in questo luogo.
Quello perpetrato da Pol Pot e dai suoi seguaci è stato uno dei peggiori massacri della storia, hanno quasi sterminato un popolo, il loro stesso popolo...
Inizialmente non volevo andarci perchè sapevo sarebbe stato un'esperienza straziante, ma alla fine ho deciso che era un dovere morale visitare quel posto, anche se in molte parti dell'edificio non sono riuscita ad entrare perchè mi sentivo male.
Tutto è stato mantenuto com'era, e ci sono centinaia di foto delle persone che hanno perso la vita, credo fosse un dovere verso di loro, un modo per non dimenticare ciò che è successo.
Gli altri sono poi andati ai Killing fields, ma io non me la sono sentita.
Non mi sembra il caso pubblicare più foto del museo ne dei campi, ma mi sembrava importante parlarne.




17 commenti:

Myriam ha detto...

che foto stupende!!!! sei adorabile anche coi capelli scompigliati, anzi mi piaci anche di più ;)

Mode in Italy ha detto...

woooooooooooooooooooooooooooooooow

Nathalie ha detto...

Queste foto sono meravigliose!

Chiara ha detto...

Questo è uno dei post più belli che abbia pubblicato qui. Per le foto splendide, per il contentuto, per le tue impressioni...Anche tu sei più spontanea, e paradossalmente anche più bella in questa mise comoda, scarmigliata ma allo stesso tempo genuina :D
Ci piaaaaaaaaaaaaaaace ;)!
Un bacione, saluti anche da parte di Fede ;D!!!!!

PUNKIE ha detto...

che posti magnifici!

i capelli corti anche se ingestibili... stanno benissimo!

Angela ha detto...

splendide queste foto... e splendida tu! concordo con Chiara... :)

Un bacio!

Linda ha detto...

Quante foto stupende *___* Devono essere davvero belli questi posti.
Baci

Velvet Rose ha detto...

che foto meravigliose *___*!

Sarah ha detto...

che esperienza...ti capisco, anch'io su queste cose sono molto sensibile ed impressionabile...ma secondo me hai fatto bene a visitare il posto, te ne saresti poi pentita se non l'avessi fatto. che carina con i capelli corti!!ti danno un 'aria così sbarazzina!!non sai davvero quanto ti invidio per la tua bellissima esperienza...quando ho visto la foto con l'alba, con te di spalle e il tempio dietro mi sono quasi sentita male...chissà che emozione...vengono i brividi a me!!

sioux ha detto...

mamma ke spettacolo...ke sogno...fortunata...goditi tutto nei minimi dettagli anke per noi!...grazie per queste foto stupende!

Lucy ha detto...

no vabè, non ho parole!

C. ha detto...

queste foto sono meravigliose...mi hanno fatto venire una gran voglia di vedere l'alba ad Ankor Wat!

Marta ha detto...

Davvero belle le foto, complimenti!

miss velvet bow ha detto...

Ciao!!
ma che belle queste foto, è davvero un posto stupendo e tu sembri raggiante!
un abbraccio

Amelie in wonderland ha detto...

Woooow!
Che spettacolo!!!
Ti seguo!
Passa da me se ti va!
Amelie

Carmen ha detto...

Che meraviglia queste foto. Ti sto invidiando tantissimo.

irene ha detto...

@Myriam: Grazie Myriam, io invece non mi ci vedo tanto bene con questi capelli...

@Mode in Italy: l'ho detto anch'io quando mi sono trovata di fronte a queste meraviglie!

@Nathalie: grazie! tutto merito di Paolo...

@Chiara: grazie, sei un tesoro!
salutami tanto Fede!

@Punkie: grazie cara!

@Angela: gentilissima, grazie!

@Linda: sì, sono davvero posti splendidi!

@velvet rose: grazie!

@Sarah:si infatti, sono contenta di esserci andata...
l'alba è stata emozionante, sprattutto quando era ancora buio , camminare tra quelle rovine nella penombra è stato fantastico!

@Sioux: sono davvero contenta che le foto vi piacciano! è bello condividere queste esperienze!

@Lucy: posti bellissimi davvero!

@C: sìsì assolutamente da fare!

@Marta: grazie!

@velvet bow: grazie mille cara!

@Amelie in wonderland: ti ringrazio! passerò senz'altro a trovarti!

@Carme :grazie!